Lo Statuto dei lavoratori va esteso a tutti – Sergio Cofferati — Fortebraccio

Nel terzo congresso della Cgil tenutosi a Napoli alla fine del 1952 Giuseppe Di Vittorio lanciò l’idea di uno Statuto dei diritti dei lavoratori. Di una legge cioè in grado di garantire libertà e dignità alle persone nei luoghi di quel lavoro indicato nell’art.1 della Costituzione. Nel congresso precedente, a Genova, nell’autunno del 1949, Di […]Lo … Continua a leggere Lo Statuto dei lavoratori va esteso a tutti – Sergio Cofferati — Fortebraccio

Primo Maggio: commemorazione del lavoro

Da anniversario in ricordo di morti sul lavoro e nelle lotte per affrancarsi dalla schiavitù, al triste e ipocrita epilogo degli ultimi decenni. Con la storia che si ripete: crisi economica generata dal capitale e da chi lo detiene, scaricata sulle spalle dei lavoratori e delle lavoratrici (anche di più) e dei poveri cristi che il lavoro non lo hanno oppure sono schiavizzati da un lavoro precario, dai raccoglitori di pomodori di Rosarno agli addetti ai call center siciliani, potrei andare avanti. Tutto questo generato da leggi emanate da governi illegittimi,come la Cassazione ha sentenziato.

E allora che cosa festeggiamo? La fine dei diritti dei lavoratori, lo schiavismo legalizzato, le guerre tra poveri per ottenere il necessario: lavoro,istruzione,cure sanitarie e assistenza sociale in particolare verso gli ultimi senza distinzione.Combattere le diseguaglianze e le mafie in modo definitivo quelle infiltrate nelle istituzioni a tutti i livelli questo il mio sogno e quantomeno il motivo per festeggiare.

Il simplicissimus

13062463_1201028376576698_1360454961414732872_nIl primo maggio in Italia ha una storia quanto mai tormentata. Dopo l’inaspettato successo delle manifestazioni internazionali indette nel 1890 in ricordo della strage di Chicago, ma soprattutto per appoggiare la richiesta della giornata lavorativa di 8 ore, la festa del lavoro nella penisola, nasce per davvero nel bagno di sangue di Bava Beccaris. Nel 1898 i lavoratori erano in subbuglio per le condizioni di vita divenute impossibili, basti pensare che un’ora di lavoro era retribuita 18 centesimi mentre un chilo di pane ne costava 40. Così il primo maggio di quell’anno grandi manifestazioni attraversano le città e anche i piccoli borghi tanto che si hanno 3 morti a Minervino, e altri 5 tra Firenze e Sesto fiorentino. A Milano la festa fa coagulare la rivolta che esplode il 6 e che viene repressa a colpi di cannone facendo oltre un centinaio di morti e forse anche 300 secondo alcune testimonianze. Di fatto…

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Oltre 100 sindacalisti arrestati – c’è bisogno del tuo aiuto immediato

La mattina di martedì 19 febbraio la polizia turca ha preso di mira i membri e dirigenti del sindacato del pubblico impiego Kesk, arrestando almeno 100 di essi, fra cui i membri del sindacato degli insegnanti.Nel complesso, sono stati emessi 167 mandati d'arresto per i sindacalisti. La polizia ha accusato i sindacalisti di legami con … Continua a leggere Oltre 100 sindacalisti arrestati – c’è bisogno del tuo aiuto immediato