Per fare il futuro ci vuole la scuola — Like @ Rolling Stone

Per fare il futuro ci vuole un sogno Per fare un sogno ci vuole un desiderio Per fare un desiderio ci vuole una stella Per fare una stella ci vuole la luce PER FARE IL FUTURO CI VUOLE LA LUCE. Per fare il futuro ci vuole la speranza Per fare la speranza ci vuol l’ottimismo […]Continua a leggere “Per fare il futuro ci vuole la scuola — Like @ Rolling Stone”

«Azzeriamo i fondi per nuove armi e destiniamoli a scuola e sanità» — 5 MINUTI PER L’AMBIENTE

«Azzerare per un anno i fondi per nuove armi e stop alla cosiddetta “Legge Terrestre” richiesta dall’Esercito. Sarebbero più di 6 miliardi di euro risparmiati che potrebbero essere investiti per la riorganizzazione scolastica post Covid-19 e per la sanità»: questa la richiesta di Rete Disarmo, Sbilanciamoci e Rete della Pace. Culminano oggi con iniziative e […]Continua a leggere “«Azzeriamo i fondi per nuove armi e destiniamoli a scuola e sanità» — 5 MINUTI PER L’AMBIENTE”

Lo scrutinio degli orrori — gli opliti di Aristotele

Siamo in cinque. I quattro docenti della seconda effe e il Dirigente, che presiede lo scrutinio perché gli tocca la scocciatura di dover superare in qualche modo l’anomalia del maestro che rifiuta di mettere i voti ai bambini. Il che non sarebbe un accidente neanche tanto rilevante se non fosse che rischia di portarsi dietro […]Continua a leggere “Lo scrutinio degli orrori — gli opliti di Aristotele”

FRANCO LORENZONI Contro la pigra e ingiusta pretesa di dare voti a distanza — oןısɐ,ןןɐ ɐɯ ɐןonɔs ɐ opɐʌ uou

[Internazionale, 18 maggio 2020] Il diavolo si nasconde nel dettaglio e così, a conclusione di un anno scolastico drammatico, Lucia Azzolina, ministra dell’istruzione italiana, ha scelto e comunicato sabato 16 maggio che i voti in tutte le discipline andranno dati a ogni costo fin dalla prima elementare, nonostante i numerosissimi pronunciamenti contrari. È un’assurdità pretendereContinua a leggere “FRANCO LORENZONI Contro la pigra e ingiusta pretesa di dare voti a distanza — oןısɐ,ןןɐ ɐɯ ɐןonɔs ɐ opɐʌ uou”

Perché è importante parlare di antifascismo a scuola 

Insegno in un liceo a Roma, e alle volte, quando sono a scuola, nelle prime ore che magari passo in una classe nuova all’inizio dell’anno, svolgo una lezione come una specie di a parte: per presentarmi un minimo parlo del mio metodo d’insegnamento, e tra le altre cose banali che dico, ce n’è però unaContinua a leggere “Perché è importante parlare di antifascismo a scuola “

Scuole, solo il 13% di quelle italiane è costruito con criteri antisismici. Nel Meridione le strutture meno sicure – 

Negli ultimi tre anni sono più di cento i crolli che si sono verificati nelle scuole italiane: lo stato dei circa 43mila edifici che accolgono ogni giorno bambini di tutte le età è il segnale di una emergenza strutturale. Perché nonostante i 7,4 miliardi di investimenti e i 27mila interventi eseguiti, le scuole continuano aContinua a leggere “Scuole, solo il 13% di quelle italiane è costruito con criteri antisismici. Nel Meridione le strutture meno sicure – “

Tîa vénto, seminiamo il futuro – 

«Quando Valentina mi ha parlato per la prima volta della Rete di Cooperazione Educativa è stato tale il suo entusiasmo che ha contagiato anche me. La parola che più mi ha colpita è “rete”, ho subito pensato a quella dei trapezisti, che permette di fare evoluzioni, voli ed acrobazie con la certezza di non cadere rovinosamente a terra inContinua a leggere “Tîa vénto, seminiamo il futuro – “

Crozza: «La scuola dovrebbe aprirti la mente, non la testa»

A “loro” fa comodo un polo di pecore ignoranti che non pensano, com e la “fattoria degli animali” ogni riferimento ai “porci” è voluto e calza alla perferzione   Crozza: «La scuola dovrebbe aprirti la mente, non la testa».

Apartheid senza razzismo: La guerra contro i bambini

Basta andare una mattina come tante fuori dalle scuole di una qualunque città. Il rumore e il chiasso di sempre, mano nella mano delle proprie mamme o di qualche papà. Sono tanti quelli stranieri. I più numerosi. Eppure cattura ancora l’attenzione e sorprende un po’ vedere piccoli visi scuri, occhi esotici, toni e accenti dell’est.Continua a leggere “Apartheid senza razzismo: La guerra contro i bambini”