Si chiamava Sandrine Bakayoko – Comune-info

di Maria G. Di Rienzo* Questa giovane donna si chiamava Sandrine Bakayoko, aveva venticinque anni e aveva chiesto asilo in Italia. È morta, per cause ancora sconosciute al momento in cui scrivo, nel cosiddetto “centro di prima accoglienza” a Cona (Venezia). Ne è seguita una rivolta all’interno della struttura: coloro che vi sono ospitati, inContinua a leggere “Si chiamava Sandrine Bakayoko – Comune-info”

La legalità miserabile dell’indifferenza

La legalità miserabile dell’indifferenza Foto di June Rainbow tratta da facebook L’evidenza di comportamenti razzisti sempre meno episodici, a Roma, è un fatto. Lo è da tempo ma l’anno che si conclude potrebbe segnare l’avvio di una vera escalation. La guerra contro i poveri che dilaga in tutto il pianeta trova terreno fertile nelle periferie,Continua a leggere “La legalità miserabile dell’indifferenza”

Why pushing undocumented children out of schools won’t help bring down net migration

Nando Sigona, University of Birmingham Leaked cabinet papers seen by the BBC suggest that back when she was home secretary, Theresa May wanted schools to carry out immigration checks and withdraw school places offered to children of parents unlawfully in the UK. The leaked documents show that the proposals were vehemently opposed by the then-education […]Continua a leggere “Why pushing undocumented children out of schools won’t help bring down net migration”

Si chiama Omissione di soccorso. Appello ai romani 

Rilanciamo volentieri questo appello di. “Con il freddo in aumento, centinaia di migranti in transito, tra cui molti minori, dormono in questi giorni all’addiaccio, sui marciapiedi, sull’asfalto, sotto i cavalcavia, in condizioni di gravissima precarietà con rischi per la loro sicurezza e per la salute. È una situazione insostenibile. Non intervenire è a nostro avvisoContinua a leggere “Si chiama Omissione di soccorso. Appello ai romani “

La società nel Paese dei profughi – 

Viaggio in un paese tranquillo di una regione in fiamme. Sarà perché i potenti di quella regione hanno deciso di tener lontana la guerra dalle banche ma è davvero incredibile che il territorio libanese, tanto segnato da una storia relativamente recente di sanguinosi conflitti, riesca a mantenere i suoi delicatissimi equilibri disinnescandone il potenziale esplosivo.Continua a leggere “La società nel Paese dei profughi – “

Più domande d’asilo respinte in Italia nel 2016 

Secondo il rapporto pubblicato il 16 novembre da Anci, Cittalia, Fondazione migrantes, Caritas e Servizio centrale Sprar sulla protezione internazionale in Italia, il numero dei dinieghi di una forma di protezione internazionale è aumentato del 20 per cento, a fronte di un numero stabile di arrivi e a un aumento delle domande rispetto al 2015.Continua a leggere “Più domande d’asilo respinte in Italia nel 2016 “

Cara di Foggia, quell’inferno ci costa 11 milioni di euro all’anno 

Dormitori stracolmi, con 1414 richiedenti asilo registrati. Condizioni disumane, eppure la coop cattolica Senis Hospes incassa quasi un milione al mese. Dopo la pubblicazione del reportage e Sorgente: Cara di Foggia, quell’inferno ci costa 11 milioni di euro all’anno – l’Espresso