Perché danno fastidio le Ong che salvano i migranti in mare?

Questa è la ricostruzione fedele di quanto sta avvenendo nel Mediterraneo Centrale dove l’Agenzia Frontex insieme ad organizzazioni e media di destra, in Italia e in Europa, criminalizzano le Ong che tentano operazioni di salvataggio in mare. Una vera e propria operazione di screditamento attraverso cui si tenta di intimidire non solo le organizzazioni umanitarieContinua a leggere “Perché danno fastidio le Ong che salvano i migranti in mare?”

Mancato soccorso in mare 260 morti di cui 60 bambini

Molti pseudo marinai sono convinti che la Guardia Costiera sia obbligata ad intervenire per ogni richiesta di soccorso, anche quando non è in gioco l’incolumità della vita delle persone. Non è assolutamente vero! Il suo obbligo istituzionale è rivolto SOLO al SOCCORSO DELLE VITE UMANE IN MARE. Ciò significa che se una barca rimane inContinua a leggere “Mancato soccorso in mare 260 morti di cui 60 bambini”

Bauman: “Muri contro i migranti, una vittoria del terrorismo”

Zygmunt Bauman Zygmunt Bauman, nato in Polonia nel 1925, è uno dei più importanti sociologi contemporanei. Bauman: “Muri contro i migranti, una vittoria del terrorismo” 27 dicembre 2015 – Zygmunt Bauman Meno democrazia, xenofobia, risentimento: tempi bui per i rifugiati in Europa. OM intervista il grande sociologo polacco «Per vincere, i terroristi fondamentalisti possono tranquillamenteContinua a leggere “Bauman: “Muri contro i migranti, una vittoria del terrorismo””

Blogger ultra-euro all’origine della fake news sulle ong

Anatomia di un meme tossico. Da dove viene e come destrutturare una narrazione infamante senza prove sui soccorsi in mare Nessuna prova, ma la narrazione tossica delle organizzazioni umanitarie trasformate in «taxi» dai trafficanti di esseri umani continua a farsi largo. Il bostoniano Dan Dennett, uno dei più importanti filosofi cognitivi viventi, che molto haContinua a leggere “Blogger ultra-euro all’origine della fake news sulle ong”

We are the refugees.

We are the refugees. All of us. No one is excluded. We are the refugees every time we go on Facebook. Yes, really. We do when we feel the heat with ‘likes’ and ‘shares’, when we welcome a smiling or winking face, and we feel loved by the number of followers and friends. Sure, hundredsContinua a leggere “We are the refugees.”

B and S. Karakayali (2017) The volatility of the discourse on refugees in Germany, Journal of Immigrant & Refugee Studies

Authors Bastian Vollmer Abstract: The anti-immigration continuum of public attitude-mediapolitics has undergone changes in the course of the “refugee crisis” in Germany. By examining migrant representations and discursive events taking place in 2015 and early 2016, we will show the volatility of the recent discourse on refugees. A historical/critical discourse analysis will show how newContinua a leggere “B and S. Karakayali (2017) The volatility of the discourse on refugees in Germany, Journal of Immigrant & Refugee Studies”

El coste humano de la hipocresía europea

  Hoy se cumple un año del vergonzoso acuerdo entre la Unión Europea y Turquía, que ha provocado el sufrimiento de miles de personas refugiadas. No es el único acuerdo por el que estas personas corren peligro El investigador de AI sobre migración, Matteo de Bellis, analiza las terribles consecuencias que la colaboración entre ItaliaContinua a leggere “El coste humano de la hipocresía europea”

Serrata dei migranti «Gli americani senza di noi non mangiano»

Il governo Trump, dopo le dimissioni del consigliere per la sicurezza nazionale Michael T. Flynn, perde anche Andrew Franklin Puzder, amministratore delegato di una catena di fast food, la Cke… Sorgente: Serrata dei migranti «Gli americani senza di noi non mangiano»

Lo avete ucciso voi

di Saverio Tommasi Questa notte un uomo più piccolo di me, che abitava a cinquecento metri da casa mia ma arrivato dall’altra parte del mondo, è morto nel rogo dell’ex Aiazzone, il capannone di un gruppo imprenditoriale italiano ricco fallito male, ma che probabilmente ricco è rimasto. L’uomo si chiamava Alì Muse, e con altriContinua a leggere “Lo avete ucciso voi”