Centro Impastato | Virus e mafia – Centro Impastato

Umberto Santino Il virus, lo stato d’eccezione e la mafia Medici, infermieri, il personale sanitario stanno facendo miracoli per fare fronte all’epidemia del coronavirus e ci stiamo accorgendo solo adesso che la sanità pubblica è indispensabile e insostituibile. Lo stato d’eccezione in cui stiamo vivendo ha fatto emergere gli aspetti più disastrosi delle politiche di… … Continua a leggere Centro Impastato | Virus e mafia – Centro Impastato

Registrazione audio integrale dell’udienza di “Processo Bagarella ed altri (presunta trattativa Stato – mafia)” che si è tenuta giovedì 6 luglio 2017 a Palermo.

//www.radioradicale.it/scheda/513871/iframe Registrazione audio integrale dell'udienza di "Processo Bagarella ed altri (presunta trattativa Stato - mafia)" che si è tenuta giovedì 6 luglio 2017 a Palermo. Gli argomenti trattati nel processo sono: Bagarella, Brusca, Carabinieri, Ciancimino, Cina', Cosa Nostra, Dell'utri, Istituzioni, Mafia, Mancino, Mori, Riina, Stato, Subranni. La registrazione audio dell'udienza ha una durata di 2 … Continua a leggere Registrazione audio integrale dell’udienza di “Processo Bagarella ed altri (presunta trattativa Stato – mafia)” che si è tenuta giovedì 6 luglio 2017 a Palermo.

Ma che gran figli di …

Anna Lombroso per il Simplicissimus Ve lo ricordate Hoffman? certo eravamo giovani, eravamo arroganti, eravamo ridicoli, eravamo eccessivi, eravamo avventati, ma avevamo ragione? Pare che avessero invece ragione il cinismo ribaldo e il vetriolo fascistoide di Longanesi con il suo motto idealmente impresso sul tricolore: tengo famiglia. E siccome siamo moderni, teniamo famiglie allargate a […] … Continua a leggere Ma che gran figli di …

Borsellino, ecco perché ci vergogniamo

Borsellino, ecco perché ci vergogniamo Ventiquattro anni dopo la strage il processo sta facendo emergere molti punti oscuri che riguardano investigatori e uomini delle istituzioni che non avrebbero fatto bene il proprio dovere e molti di loro, chiamati a testimoniare, hanno ripetuto ai giudici di non ricordare. di Lirio Abbate – espresso.repubblica.it, 18 luglio 2016 […] … Continua a leggere Borsellino, ecco perché ci vergogniamo

Primo Maggio: commemorazione del lavoro

Da anniversario in ricordo di morti sul lavoro e nelle lotte per affrancarsi dalla schiavitù, al triste e ipocrita epilogo degli ultimi decenni. Con la storia che si ripete: crisi economica generata dal capitale e da chi lo detiene, scaricata sulle spalle dei lavoratori e delle lavoratrici (anche di più) e dei poveri cristi che il lavoro non lo hanno oppure sono schiavizzati da un lavoro precario, dai raccoglitori di pomodori di Rosarno agli addetti ai call center siciliani, potrei andare avanti. Tutto questo generato da leggi emanate da governi illegittimi,come la Cassazione ha sentenziato.

E allora che cosa festeggiamo? La fine dei diritti dei lavoratori, lo schiavismo legalizzato, le guerre tra poveri per ottenere il necessario: lavoro,istruzione,cure sanitarie e assistenza sociale in particolare verso gli ultimi senza distinzione.Combattere le diseguaglianze e le mafie in modo definitivo quelle infiltrate nelle istituzioni a tutti i livelli questo il mio sogno e quantomeno il motivo per festeggiare.

Il simplicissimus

13062463_1201028376576698_1360454961414732872_nIl primo maggio in Italia ha una storia quanto mai tormentata. Dopo l’inaspettato successo delle manifestazioni internazionali indette nel 1890 in ricordo della strage di Chicago, ma soprattutto per appoggiare la richiesta della giornata lavorativa di 8 ore, la festa del lavoro nella penisola, nasce per davvero nel bagno di sangue di Bava Beccaris. Nel 1898 i lavoratori erano in subbuglio per le condizioni di vita divenute impossibili, basti pensare che un’ora di lavoro era retribuita 18 centesimi mentre un chilo di pane ne costava 40. Così il primo maggio di quell’anno grandi manifestazioni attraversano le città e anche i piccoli borghi tanto che si hanno 3 morti a Minervino, e altri 5 tra Firenze e Sesto fiorentino. A Milano la festa fa coagulare la rivolta che esplode il 6 e che viene repressa a colpi di cannone facendo oltre un centinaio di morti e forse anche 300 secondo alcune testimonianze. Di fatto…

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Riforme, così si soffoca la democrazia. Lettera aperta ai cittadini che votano Pd

Riforme, così si soffoca la democrazia. Lettera aperta ai cittadini che votano Pd - micromega-online - micromega.

Nel nome di Dio: andatevene

It is high time for me to put an end to your sitting in this place, which you have dishonoured by your contempt of all virtue, and defiled by your practice of every vice; ye are a factious crew, and enemies to all good government; ye are a pack of mercenary wretches, and would like … Continua a leggere Nel nome di Dio: andatevene