Giustizia ed eguaglianza contro il razzismo: il 21 ottobre a Roma

Aderiamo e sosteniamo con forza l'appello per la manifestazione nazionale del prossimo 21 ottobre a Roma. Invitiamo tutte e tutti a partecipare e a diffondere l'iniziativa. Riportiamo il testo: 'Giustizia ed eguaglianza contro il razzismo: il 21 ottobre tutte/i a Roma'. Sorgente: Giustizia ed eguaglianza contro il razzismo: il 21 ottobre a Roma

Dopo il caso Consip, tra i renziani vince il falso garantismo

Dall’esito dell’inchiesta Consip dipende buona parte del futuro della magistratura italiana e della libertà di stampa. Se le indagini sulla fuga di notizie e sul traffico d’influenze, che vedono tra i protagonisti il braccio destro di Matteo Renzi, il ministro Luca Lotti, e suo padre Tiziano, finiranno in un nulla di fatto nella prossima legislatura […] … Continua a leggere Dopo il caso Consip, tra i renziani vince il falso garantismo

Aggiornamento sulla petizione · “No al ritorno dell’ambasciatore italiano in Egitto” · 

Luigi Manconi (Commissione diritti umani del Senato), Antonio Marchesi e Gianni Rufini (Amnesty International Italia) e Patrizio Gonnella (Antigone e Coalizione italiana libertà e diritti civili) si schierano contro l'eventualità suggerita da Nino Sergi (Intersos). "Il rientro dell'ambasciatore potrebbe essere inteso dal Cairo come segno di un ritorno alla normalità" Sorgente: Aggiornamento sulla petizione · … Continua a leggere Aggiornamento sulla petizione · “No al ritorno dell’ambasciatore italiano in Egitto” · 

Verità e giustizia per Francesco Mastrogiovanni ucciso da un TSO

Francesco Mastrogiovanni, ricoverato in seguito a un TSO il 31 luglio 2009, è morto per edema polmonare nella notte del 4 agosto nel Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura dell’Ospedale 'San Luca' di Vallo della Lucania, dopo un’ininterrotta contenzione chimica e meccanica di oltre 80 ore. Non è la prima morte in un reparto psichiatrico di … Continua a leggere Verità e giustizia per Francesco Mastrogiovanni ucciso da un TSO

Giustizia, Davigo: “Classe dirigente che delinque fa più danni dei delinquenti di strada”

Legnini, vicepresidente del Csm: “Parole che rischiano di alimentare un conflitto di cui il Paese non ha bisogno”. Il presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati durante la lectio magistralis al master in prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e corruzione dell’ Università di Pisa: “Dire che i magistrati devono parlare solo con le loro sentenze equivale a […] … Continua a leggere Giustizia, Davigo: “Classe dirigente che delinque fa più danni dei delinquenti di strada”

Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti – Taranto – Dalla Thyssen a Taranto: Marco Pucci e Antonio Boccuzzi..

“Era la notte del 6 dicembre 2007 quando l’incendio divampò sulla linea cinque dello stabilimento ThyssenKrupp di Torino travolgendo otto operai. Si salvò solo Antonio Boccuzzi. Non ce la fecero invece Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Roberto Scola, Rosario Rodinò, Rocco Marzo, Bruno Santino Sorgente: Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti - Taranto - Dalla Thyssen … Continua a leggere Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti – Taranto – Dalla Thyssen a Taranto: Marco Pucci e Antonio Boccuzzi..

Ilva non pagherà per i morti di tumore I giudici: lo ha stabilito il decreto Renzi.

è stato messo là, tra le altre cose, appunto per ottenere risultati da chi lo guida

Triskel182

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La società non dovrà pagare i 30 miliardi di euro richiesti dalle centinaia di parti civili ammesse nel processo. Bonelli: “È la morte del diritto e della democrazia. Negare i risarcimenti ai parenti delle vittime e tutte le altre parti civili significa condannarli ancora a morte”.

Il decreto Renzi salva l’Ilva anche dal pagamento dei risarcimento. È la notizia emersa nel corso dell’udienza preliminare dinanzi al giudice Vilma Gilli che accogliendo l’istanza dei legali dell’azienda ha escluso l’Ilva dai responsabili civili del processo nato dall’inchiesta denominata “Ambiente svenduto”. Alla base della decisione del gup, infatti, c’è la norma voluta dal Governo che ha traghettato lo stabilimento siderurgico di Taranto in amministrazione straordinaria, consentendo così ai legali dell’amministratore straordinario Pietro Gnudi di chiedere l’estromissione dell’Ilva dal processo. Stessa sorte anche per Riva Fire – cassaforte della famiglia lombarda – e per Riva Forni elettrici.

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Report del 16/12/2013 – Il delitto perfetto – La Puntata.

#corruzione

Triskel182

ReportIn Italia abbiamo un problema di giustizia che non è dovuto alle toghe politicizzate, le toghe rosse, magistratura democratica che vuole sovvertire i risultati delle elezioni.
Il problema della giustizia è legato alle tante riforme e provvedimenti in materia, messi in atto dal Parlamento (e mai abrogati), pensati per risolvere i guai giudiziari di una parte politica (e tenuti buoni per il futuro dall’altra parte politica), e che oggi mettono a rischio il diritto costituzionale ad una giustizia uguale per tutto.

Una di queste riforme, su cui si è concentrata l’inchiesta di Alberto Nerazzini, riguarda la prescrizione dei processi: 130000 processi ogni anni finiscono in prescrizione, ovvero si sarebbe anche individuato il colpevole di un delitto, ma è passato ormai troppo tempo da quando è stato consumato, per cui la giustizia di deve fermare. Nessun risarcimento per la collettività, nessun risparmio per lo stato, magistrati costretti a lavorare anni…

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