CARLO SCOGNAMIGLIO La questione del federalismo (Lezioni sulla Costituzione 9) — oןısɐ,ןןɐ ɐɯ ɐןonɔs ɐ opɐʌ uou

[MicroMega, 10 febbraio 2020] L’Italia ha una tradizione comunale, non regionale. Il Risorgimento aveva condotto all’agognato e difficile obiettivo del superamento di una frammentazione territoriale tradizionalmente percepita come il principale fattore di debolezza dell’Italia. Lo Stato unitario aveva certamente aggregato all’antica istituzione comunale l’amministrazione periferica prefettizia, le Province, con funzioni prevalentemente tecniche. Nel 1865 Minghetti […]Continua a leggere “CARLO SCOGNAMIGLIO La questione del federalismo (Lezioni sulla Costituzione 9) — oןısɐ,ןןɐ ɐɯ ɐןonɔs ɐ opɐʌ uou”

Cortocircuito e bioeconomia

Politicanti e politicastri al potere sono lo specchio di una società in decadenza. Sin dal mondo classico è noto che la conduzione della cosa pubblica dovesse essere affidata a persone degne, virtuose, altruiste e capaci di scelte giuste, poiché sin dalla nascita della società umana il bene comune, proprio perché pubblico cioè di tutti, dovesse […]Continua a leggere “Cortocircuito e bioeconomia”

L’Ue boccia l’Italia: spesa pubblica bassa sull’istruzione

Investimenti pubblici tra i più bassi nei paesi dell’Eurozona; abbandono scolastico superiore alla media, ma con qualche traccia di diminuzione; il più basso tasso di laureati fra i 30 e… Sorgente: L’Ue boccia l’Italia: spesa pubblica bassa sull’istruzione

Riforma costituzionale. La posta in gioco siamo noi —

Un Senato non-eletto, composto da una cricca di notabili delle regioni. Una Camera ai comandi dei governi, che si scelgono presidenti della repubblica e corti costituzionali. Accentramento di competenze ora regionali, come energia e ambiente. Via gli strumenti di democrazia diretta come i referendum abrogativi. “Governabilita’” insomma. Governo forte. Forte perche’? E con chi? […] viaContinua a leggere “Riforma costituzionale. La posta in gioco siamo noi —”

Primo Maggio: commemorazione del lavoro

Da anniversario in ricordo di morti sul lavoro e nelle lotte per affrancarsi dalla schiavitù, al triste e ipocrita epilogo degli ultimi decenni. Con la storia che si ripete: crisi economica generata dal capitale e da chi lo detiene, scaricata sulle spalle dei lavoratori e delle lavoratrici (anche di più) e dei poveri cristi cheContinua a leggere “Primo Maggio: commemorazione del lavoro”

25 Aprile 2016 è una festa? — STORIE DIMENTICATE

71 anni sono passati dal 1945 una generazione che ha vissuto la guerra civile italiana sta lentamente scomparendo, la vita è inesorabile, mentre vorremmo che quei testimoni rimanessero in vita per continuare a raccontarci cosa fu la guerra di liberazione ora ci si deve affidare alle memorie scritte, ai video raccolti. via 25 Aprile 2016 èContinua a leggere “25 Aprile 2016 è una festa? — STORIE DIMENTICATE”

SI può fare, il 17 aprile — diario di Peppe Carpentieri

Il 17 aprile il popolo italiano sarà chiamato ad esprimere il proprio potere sovrano, direttamente, per abrogare una parte di una legge inserita nel famigerato sblocca Italia. L’azione referendaria è partita dai Consigli regionali che ci chiedono di dire SI per fermare l’estrazione di idrocarburi presso alcune piattaforme poste entro le 12 miglia marine delle […]Continua a leggere “SI può fare, il 17 aprile — diario di Peppe Carpentieri”

Riforme, così si soffoca la democrazia. Lettera aperta ai cittadini che votano Pd

Riforme, così si soffoca la democrazia. Lettera aperta ai cittadini che votano Pd – micromega-online – micromega.

L’Istat gufa: ma quale ripresa!

L’Istat gufa: ma quale ripresa!.