Caso OPL 245, Eni e Shell rinviate a giudizio per la tangente del secolo

Shares Eni e Shell e 13 tra manager, politici e intermediari sono stati rinviati a giudizio con l’accusa di corruzione internazionale per l’acquisizione del blocco petrolifero offshore nigeriano OPL 245, per cui le due società nel 2011 hanno pagato 1,1 miliardi di dollari. A salire sul banco degli imputati saranno, tra gli altri, l’attuale amministratore … Continua a leggere Caso OPL 245, Eni e Shell rinviate a giudizio per la tangente del secolo

LA DENUNCIA DELLA GABANELLI:”ECCO CHI COMANDA VERAMENTE” (VIDEO)

La Gabanelli e’ una famosa giornalista della RAI 3,che con il suo programma inchiesta REPORT ha spesso creato imbarazzo in autorità’ politiche. Ma come tutti i giornalisti non supera quella famosa linea rossa dell’informazione che pero’ in questo caso sembra aver varcato anche se in modo soft. Guardatevi il video e’ capirete perché’ in Italia … Continua a leggere LA DENUNCIA DELLA GABANELLI:”ECCO CHI COMANDA VERAMENTE” (VIDEO)

Il prete-boss, i volontari e i mafiosi nel paese che sfrutta l’accoglienza

Pubblicato il 16/05/2017 francesco grignetti inviato a isola capo rizzuto Il primo impatto è da urlo: lungo il corso, tre ragazzotti su un motorino scalcagnato, rigorosamente senza targa, e senza casco, fanno lo slalom tra le auto. E poi i soliti vecchietti, seduti sulle panchine in ombra. Infine, e questa è la nota nuova, a … Continua a leggere Il prete-boss, i volontari e i mafiosi nel paese che sfrutta l’accoglienza

Dopo il caso Consip, tra i renziani vince il falso garantismo

Dall’esito dell’inchiesta Consip dipende buona parte del futuro della magistratura italiana e della libertà di stampa. Se le indagini sulla fuga di notizie e sul traffico d’influenze, che vedono tra i protagonisti il braccio destro di Matteo Renzi, il ministro Luca Lotti, e suo padre Tiziano, finiranno in un nulla di fatto nella prossima legislatura […] … Continua a leggere Dopo il caso Consip, tra i renziani vince il falso garantismo

Cortocircuito e bioeconomia

Politicanti e politicastri al potere sono lo specchio di una società in decadenza. Sin dal mondo classico è noto che la conduzione della cosa pubblica dovesse essere affidata a persone degne, virtuose, altruiste e capaci di scelte giuste, poiché sin dalla nascita della società umana il bene comune, proprio perché pubblico cioè di tutti, dovesse […] … Continua a leggere Cortocircuito e bioeconomia

P3, pm chiede 4 anni per il plurimputato Denis Verdini. Nove anni e sei mesi per Flavio Carboni 

Diciotto richieste di condanna, tra loro il senatore plurimputato Denis Verdini e l’uomo d’affari Flavio Carboni, ed una di assoluzione. E’ quanto ha chiesto la Procura di Roma al processo sulla cosiddetta P3, presunto comitato d’affari segreto che puntava a influenzare e condizionare gli organi costituzionali. I pm Rodolfo Sabelli e Mario Palazzi hanno chiesto 9 … Continua a leggere P3, pm chiede 4 anni per il plurimputato Denis Verdini. Nove anni e sei mesi per Flavio Carboni 

Ma che gran figli di …

Anna Lombroso per il Simplicissimus Ve lo ricordate Hoffman? certo eravamo giovani, eravamo arroganti, eravamo ridicoli, eravamo eccessivi, eravamo avventati, ma avevamo ragione? Pare che avessero invece ragione il cinismo ribaldo e il vetriolo fascistoide di Longanesi con il suo motto idealmente impresso sul tricolore: tengo famiglia. E siccome siamo moderni, teniamo famiglie allargate a […] … Continua a leggere Ma che gran figli di …

Il ricatto di Massimo Carminati: ecco la lista dei derubati nel furto al caveau del 1999 

Il Cecato svuotò 147 cassette, colpendo magistrati, avvocati, funzionari della Giustizia. Connessi con i più grandi misteri d'Italia: dalla strage di Bologna alla 
P2, dal delitto Pasolini Sorgente: Il ricatto di Massimo Carminati: ecco la lista dei derubati nel furto al caveau del 1999 - l'Espresso

Cara di Foggia, quell’inferno ci costa 11 milioni di euro all’anno 

Dormitori stracolmi, con 1414 richiedenti asilo registrati. Condizioni disumane, eppure la coop cattolica Senis Hospes incassa quasi un milione al mese. Dopo la pubblicazione del reportage e Sorgente: Cara di Foggia, quell'inferno ci costa 11 milioni di euro all'anno - l'Espresso

Honduras: “Lo Stato e il modello estrattivista sono i responsabili dell’uccisione di Berta”

Lo scorso 2 settembre, in diverse città nel mondo, sono risuonate nuovamente voci di protesta contro il silenzio complice delle autorità honduregne e il velo di impunità che, a distanza di sei mesi, copre il brutale assassinio della dirigente indigena Berta Cáceres Flores. Latina - Intervista a Tomás Gómez, coordinatore provvisorio del Copinh Sorgente: Honduras: … Continua a leggere Honduras: “Lo Stato e il modello estrattivista sono i responsabili dell’uccisione di Berta”

Primo Maggio: commemorazione del lavoro

Da anniversario in ricordo di morti sul lavoro e nelle lotte per affrancarsi dalla schiavitù, al triste e ipocrita epilogo degli ultimi decenni. Con la storia che si ripete: crisi economica generata dal capitale e da chi lo detiene, scaricata sulle spalle dei lavoratori e delle lavoratrici (anche di più) e dei poveri cristi che il lavoro non lo hanno oppure sono schiavizzati da un lavoro precario, dai raccoglitori di pomodori di Rosarno agli addetti ai call center siciliani, potrei andare avanti. Tutto questo generato da leggi emanate da governi illegittimi,come la Cassazione ha sentenziato.

E allora che cosa festeggiamo? La fine dei diritti dei lavoratori, lo schiavismo legalizzato, le guerre tra poveri per ottenere il necessario: lavoro,istruzione,cure sanitarie e assistenza sociale in particolare verso gli ultimi senza distinzione.Combattere le diseguaglianze e le mafie in modo definitivo quelle infiltrate nelle istituzioni a tutti i livelli questo il mio sogno e quantomeno il motivo per festeggiare.

Il simplicissimus

13062463_1201028376576698_1360454961414732872_nIl primo maggio in Italia ha una storia quanto mai tormentata. Dopo l’inaspettato successo delle manifestazioni internazionali indette nel 1890 in ricordo della strage di Chicago, ma soprattutto per appoggiare la richiesta della giornata lavorativa di 8 ore, la festa del lavoro nella penisola, nasce per davvero nel bagno di sangue di Bava Beccaris. Nel 1898 i lavoratori erano in subbuglio per le condizioni di vita divenute impossibili, basti pensare che un’ora di lavoro era retribuita 18 centesimi mentre un chilo di pane ne costava 40. Così il primo maggio di quell’anno grandi manifestazioni attraversano le città e anche i piccoli borghi tanto che si hanno 3 morti a Minervino, e altri 5 tra Firenze e Sesto fiorentino. A Milano la festa fa coagulare la rivolta che esplode il 6 e che viene repressa a colpi di cannone facendo oltre un centinaio di morti e forse anche 300 secondo alcune testimonianze. Di fatto…

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25 Aprile 2016 è una festa? — STORIE DIMENTICATE

71 anni sono passati dal 1945 una generazione che ha vissuto la guerra civile italiana sta lentamente scomparendo, la vita è inesorabile, mentre vorremmo che quei testimoni rimanessero in vita per continuare a raccontarci cosa fu la guerra di liberazione ora ci si deve affidare alle memorie scritte, ai video raccolti. via 25 Aprile 2016 è … Continua a leggere 25 Aprile 2016 è una festa? — STORIE DIMENTICATE

3 Ways Humans Create Poverty — Raging Bull-shit

Poverty isn’t just a fact of nature. We made it happen, and we can fix it. By Jason Hickel, Joe Brewer and Martin Kirk and cross-posted from FastCo-Exist.com This is a big year for anyone interested in, or caught in the teeth of, poverty and extreme inequity. It’s the year of the UN Sustainable Development … Continua a leggere 3 Ways Humans Create Poverty — Raging Bull-shit

SI può fare, il 17 aprile — diario di Peppe Carpentieri

Il 17 aprile il popolo italiano sarà chiamato ad esprimere il proprio potere sovrano, direttamente, per abrogare una parte di una legge inserita nel famigerato sblocca Italia. L’azione referendaria è partita dai Consigli regionali che ci chiedono di dire SI per fermare l’estrazione di idrocarburi presso alcune piattaforme poste entro le 12 miglia marine delle […] … Continua a leggere SI può fare, il 17 aprile — diario di Peppe Carpentieri

FONDATA SUL TURISMO

«Insomma, è ora di guardarci in faccia e dircelo chiaramente: è inutile che continuiamo a far finta di rivaleggiare con la Francia o la Germania. Non ci riusciamo, non siamo fatti per certe cose. D’ora in avanti i nostri modelli saranno altri, ben più allettanti e assolati: le Seychelles, le Maldive, Mauritius. Noi faremo come … Continua a leggere FONDATA SUL TURISMO

Riforme, così si soffoca la democrazia. Lettera aperta ai cittadini che votano Pd

Riforme, così si soffoca la democrazia. Lettera aperta ai cittadini che votano Pd - micromega-online - micromega.

Ilva non pagherà per i morti di tumore I giudici: lo ha stabilito il decreto Renzi.

è stato messo là, tra le altre cose, appunto per ottenere risultati da chi lo guida

Triskel182

ilva-taranto-giorno

La società non dovrà pagare i 30 miliardi di euro richiesti dalle centinaia di parti civili ammesse nel processo. Bonelli: “È la morte del diritto e della democrazia. Negare i risarcimenti ai parenti delle vittime e tutte le altre parti civili significa condannarli ancora a morte”.

Il decreto Renzi salva l’Ilva anche dal pagamento dei risarcimento. È la notizia emersa nel corso dell’udienza preliminare dinanzi al giudice Vilma Gilli che accogliendo l’istanza dei legali dell’azienda ha escluso l’Ilva dai responsabili civili del processo nato dall’inchiesta denominata “Ambiente svenduto”. Alla base della decisione del gup, infatti, c’è la norma voluta dal Governo che ha traghettato lo stabilimento siderurgico di Taranto in amministrazione straordinaria, consentendo così ai legali dell’amministratore straordinario Pietro Gnudi di chiedere l’estromissione dell’Ilva dal processo. Stessa sorte anche per Riva Fire – cassaforte della famiglia lombarda – e per Riva Forni elettrici.

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