Il ministro Roberto Cingolani quando parla di ‘ambientalisti radical chic peggio del cambiamento climatico’ dice una sciocchezza, e fa disinformazione ideologica — Benzina Zero

Quando il ministro della transizione ecologica Roberto Cingolani parla di ‘ambientalisti radical chic che sono peggio del cambiamento climatico’ fa disinformazione e dice una fesseria sapendo di dirla. I responsabili principali del cambiamento climatico sono facilmente individuabili: le industrie petrolifere.  Dagli anni 70 nascondono il problema e fanno disinformazione, fatturando contemporaneamente migliaia di miliardi estraendo […]Continua a leggere “Il ministro Roberto Cingolani quando parla di ‘ambientalisti radical chic peggio del cambiamento climatico’ dice una sciocchezza, e fa disinformazione ideologica — Benzina Zero”

L’accusa di Re:Common: «Banca Mondiale killer del clima» — PAROLE LIBERE

Dal blog https://www.terranuova.it/ 27 Ottobre 2020 «La Banca Mondiale ha continuato a investire nei combustibili fossili nonostante si fosse impegnata a contrastare la crisi climatica. Lo rivela nel suo ultimo rapporto l’organizzazione tedesca Urgewald »: è la denuncia di Re:Common, associazione impegnata da anni nella tutela dei territori. «La Banca Mondiale ha continuato a investire nei […]Continua a leggere “L’accusa di Re:Common: «Banca Mondiale killer del clima» — PAROLE LIBERE”

GIORNATA DEL PAESAGGIO 2020 — Ambiente Sul Web

Domani ricorre la Giornata del Paesaggio, organizzata dal FAI, Fondo Ambiente Italiano, del quale sono un acceso sostenitore. L’evento si sarebbe dovuto tenere a marzo, ma è stato tutto rinviato per via del covid. Per domani il FAI invita a guardarsi attorno con attenzione, a far spaziare lo sguardo e ad apprezzare con maggiore consapevolezza […]Continua a leggere “GIORNATA DEL PAESAGGIO 2020 — Ambiente Sul Web”

Quanta segatura nella lotta alla nuova peste… — Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

Il D.P.C.M. 10 aprile 2020, avviando timidamente la riapertura di qualche attività lavorativa nel bel mezzo della difficile lotta alla tragica pandemia di conoravirus COVID 19, ha disposto (Allegato 3) la ripresa delle attività di “silvicoltura ed utilizzo aree forestali” (codice ATECO 2). Quanta segatura nella lotta alla nuova peste… — Gruppo d’Intervento Giuridico onlus

I ladri di biodiversità ora fanno sul serio

di Ruchi Shroff* L’apparato militare statunitense, grandi compagnie private e fondazioni stanno investendo centinaia di milioni di dollari sulla tecnologia “gene drive”, che prevede, fra le varie applicazioni, l’estinzione mirata di specie viventi reputate dannose per l’uomo. Questo è quanto emerge dalla pubblicazione di più di 1.200 email, i cosiddetti Gene Drives Files, dai qualiContinua a leggere “I ladri di biodiversità ora fanno sul serio”

Danno assicurato

Le miniere e le centrali a carbone in Nord Boemia provocano da decenni danni ambientali molto pesanti, minando l’ecosistema della regione e la salute di chi la abita. Eppure la compagnia di Stato Ceca CEZ non intende rinunciare a questo business che non fa altro che esacerbare gli effetti dei cambiamenti climatici. L’italiana Generali èContinua a leggere “Danno assicurato”

Congelate le sanzioni per lo smog all’Italia. L’Europa rinvia tutto a dopo le urne

Slitta il deferimento: altri sei mesi di tempo I limiti giornalieri di particolato Pm10 risultano essere violati regolarmente in trenta zone di numerose regioni, fra cui Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto Leggi anche 820 0 Pubblicato il15/11/2017 Ultima modifica il 15/11/2017 alle ore 07:38 marco zatterin Il deferimento dell’Italia alla Corte di Giustizia UeContinua a leggere “Congelate le sanzioni per lo smog all’Italia. L’Europa rinvia tutto a dopo le urne”

«Aiutiamoci a casa loro», il caso Etiopia

[di Giulia Franchi] pubblicato su Il Manifesto del 9 settembre 2017 In Etiopia da due anni è in atto una tremenda stretta repressiva. Lo ha confermato lo scorso aprile, durante un’audizione parlamentare, la stessa Commissione Etiopica per i Diritti Umani, che ha indicato in ben 699 le persone uccise dalle forze di sicurezza nel corsoContinua a leggere “«Aiutiamoci a casa loro», il caso Etiopia”