‘Trasportiamo Morti Dalla Mattina Alla Sera’ – The New York Times

Corsi e ricorsi del nostro colonialismo

Un governo in smobilitazione manda gli auguri di buon Natale annunciando la nuova missione dei soldati italiani in Niger. Un’operazione che puzza tanto di neocolonialismo La volpe perde il pelo ma non il vizio. La saggezza latina aveva tradotto così la difficoltà, a volte insuperabile, ad operare cambiamenti significativi di comportamento. Tripoli e il bel … Continua a leggere Corsi e ricorsi del nostro colonialismo

Resistere alla guerra

Siamo schiacciati da una narrazione che ci parla di guerra. Non sappiamo come reagire. “Ci si interroga su dove sia finito il movimento pacifista – scrive Francesco Martone – come se fosse qualcosa di altro, esterno rispetto a quel che dobbiamo fare e dire”. E allora cominciamo a fare i conti con i nostri limiti … Continua a leggere Resistere alla guerra

Riforma costituzionale. La posta in gioco siamo noi —

Un Senato non-eletto, composto da una cricca di notabili delle regioni. Una Camera ai comandi dei governi, che si scelgono presidenti della repubblica e corti costituzionali. Accentramento di competenze ora regionali, come energia e ambiente. Via gli strumenti di democrazia diretta come i referendum abrogativi. “Governabilita’” insomma. Governo forte. Forte perche’? E con chi? […] via … Continua a leggere Riforma costituzionale. La posta in gioco siamo noi —

3 Ways Humans Create Poverty — Raging Bull-shit

Poverty isn’t just a fact of nature. We made it happen, and we can fix it. By Jason Hickel, Joe Brewer and Martin Kirk and cross-posted from FastCo-Exist.com This is a big year for anyone interested in, or caught in the teeth of, poverty and extreme inequity. It’s the year of the UN Sustainable Development … Continua a leggere 3 Ways Humans Create Poverty — Raging Bull-shit

L’Italia sta acquistando 90 caccia F-35

I caccia F-35 non sono gli unici ad essere stealth (furtivi), ossia capaci di sfuggire all’avvistamento. Tale capacità l’ha acquisita anche il governo Renzi. Si è impegnato lo scorso settembre, in base a una mozione Pd, a «riesaminare l’intero programma F-35 per chiarirne criticità e costi con l’obiettivo finale di dimezzare il budget» da 13 a 6,5 miliardi di euro, cifra con cui – si stima –si potrebbe acquistare, oltre ai 6 già comprati, una ventina di F-35. Contemporaneamente la ministra della difesa Pinotti si è esibita in una serie di manovre diversive: in marzo ha dichiarato che sugli F-35 «si può ridurre, si può rivedere», in luglio ha giurato che di fronte alle disfunzioni tecniche degli F-35 «l’Italia non acquisterà niente che non sia più che sicuro per i piloti», in ottobre ha annunciato «l’impegno per l’acquisto di altri due F-35».