Fear of genocide in South-east Turkey — Peace in Kurdistan

Report on an emergency visit to HDP MPs in Diyarbakir, Turkey, 18th -20th November 2016 by Julie Ward MEP and Melanie Gingell, barrister Peace in Kurdistan Campaign MPs in South-East Turkey have expressed fears that the next step in the repressive, downward spiral in the mainly Kurdish district of South-East Turkey will be a genocide. […] … Continua a leggere Fear of genocide in South-east Turkey — Peace in Kurdistan

Reporter senza frontiere, ecco come aggirare la censura online – Wired

Per festeggiare la giornata mondiale contro la censura su Internet i giornalisti di Reporter senza frontiere ieri hanno diffuso i link ai mirror di nove siti bloccati nei paesi d’origine. L’idea, sviluppata insieme a un’organizzazione cinese per i diritti umani e la libertà di stampa, ha visto la collaborazione di alcuni giganti del web come … Continua a leggere Reporter senza frontiere, ecco come aggirare la censura online – Wired

White House Rally to End Gaza Attacks

Thousands Rally to Demand White House End Support of Israeli Attacks on Gaza Over 10,000 rallied at the White House today demanding an end to the Israeli lead bombing and destruction of the Gaza territory White House Rally to End Gaza Attacks.

L’Alta Velocità pagata dai pendolari (Stefano Campolo e Daniele Martini).

Triskel182

Nardi

LE FERROVIE PUNTANO SULLE FRECCE CHE GARANTISCONO IMMAGINE E SOLDI. MENTRE IL TRASPORTO LOCALE RESTA SULLE SPALLE DI REGIONI E VIAGGIATORI. ECCO I DATI.

Ma perché per i clienti dell’alta velocità i treni ci sono sempre e per i pendolari no? Non è una domanda oziosa. Forse perché i primi, i viaggiatori dei treni veloci, sono pochi rispetto agli altri che sono tre milioni e passa al giorno? O perché i primi possono mettersi comodamente le mani in tasca mentre i secondi pagano poco? É così, ma è solo un pezzo della verità. Qualsiasi azienda coccola i clienti facoltosi e le Ferrovie di Mauro Moretti non fanno eccezione . C’è però dell’altro dietro la decisione di dividere i viaggiatori tra fortunati e dannati. Privilegiando i primi con una scelta strategica di fatto classista, le Ferrovie si sono soprattutto comprate facilmente gli applausi di chi fa opinione, dai manager ai giornalisti…

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