‘Trasportiamo Morti Dalla Mattina Alla Sera’ – The New York Times

#ForzaItaliaViva

Matteo Renzi e Giuseppe Conte, due stili ma un solo melmoso destino Slide contro pochette, mossa del cavallo contro trionfo del cavillo. L’ex rottamatore e l’ex avvocato del popolo sembrano diversi, invece sono appaiati dalla stessa condanna al trasformismo. Pronti a tutto per agguantare il mitologico centro, dal medesimo cilindro. di Susanna Turco. leggi suContinua a leggere “#ForzaItaliaViva”

“Vi spiego perché il Pd di Matteo Renzi è la nuova Forza Italia”

Non c’è in Italia un’idea politica, c’è solo l’accoglimento acritico delle pulsioni. Ma l’assenza di politica fa male a un paese”. Parla Carlo Galli, uno dei maggiori politologi italiani. leggi sull’Espresso

Crozza è Renzi, e canta Rovazzi. Anzi, Renzazzi: “Ho detto che lascio la politica? Sai il c…o che me ne frega”

La satira di Maurizio Crozza punta il dito sulla coerenza del premier dimissionario Matteo Renzi, che prima del referendum aveva più volte detto di essere pronto a lasciare la politica in caso di sconfitta. Dall’ultima puntata di Crozza nel Paese delle Meraviglie di La7. http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/12/10/crozza-e-renzi-e-canta-rovazzi-anzi-renzazzi-ho-detto-che-lascio-la-politica-sai-il-c-o-che-me-ne-frega/3249589/ via Crozza è Renzi, e canta Rovazzi. Anzi, Renzazzi: “Ho dettoContinua a leggere “Crozza è Renzi, e canta Rovazzi. Anzi, Renzazzi: “Ho detto che lascio la politica? Sai il c…o che me ne frega””

L’Ue boccia l’Italia: spesa pubblica bassa sull’istruzione

Investimenti pubblici tra i più bassi nei paesi dell’Eurozona; abbandono scolastico superiore alla media, ma con qualche traccia di diminuzione; il più basso tasso di laureati fra i 30 e… Sorgente: L’Ue boccia l’Italia: spesa pubblica bassa sull’istruzione

Riforma costituzionale. La posta in gioco siamo noi —

Un Senato non-eletto, composto da una cricca di notabili delle regioni. Una Camera ai comandi dei governi, che si scelgono presidenti della repubblica e corti costituzionali. Accentramento di competenze ora regionali, come energia e ambiente. Via gli strumenti di democrazia diretta come i referendum abrogativi. “Governabilita’” insomma. Governo forte. Forte perche’? E con chi? […] viaContinua a leggere “Riforma costituzionale. La posta in gioco siamo noi —”

Ma che gran figli di …

Anna Lombroso per il Simplicissimus Ve lo ricordate Hoffman? certo eravamo giovani, eravamo arroganti, eravamo ridicoli, eravamo eccessivi, eravamo avventati, ma avevamo ragione? Pare che avessero invece ragione il cinismo ribaldo e il vetriolo fascistoide di Longanesi con il suo motto idealmente impresso sul tricolore: tengo famiglia. E siccome siamo moderni, teniamo famiglie allargate a […]Continua a leggere “Ma che gran figli di …”

Primo Maggio: commemorazione del lavoro

Da anniversario in ricordo di morti sul lavoro e nelle lotte per affrancarsi dalla schiavitù, al triste e ipocrita epilogo degli ultimi decenni. Con la storia che si ripete: crisi economica generata dal capitale e da chi lo detiene, scaricata sulle spalle dei lavoratori e delle lavoratrici (anche di più) e dei poveri cristi cheContinua a leggere “Primo Maggio: commemorazione del lavoro”

SI può fare, il 17 aprile — diario di Peppe Carpentieri

Il 17 aprile il popolo italiano sarà chiamato ad esprimere il proprio potere sovrano, direttamente, per abrogare una parte di una legge inserita nel famigerato sblocca Italia. L’azione referendaria è partita dai Consigli regionali che ci chiedono di dire SI per fermare l’estrazione di idrocarburi presso alcune piattaforme poste entro le 12 miglia marine delle […]Continua a leggere “SI può fare, il 17 aprile — diario di Peppe Carpentieri”