Saranno le città a salvare il mondo

Disuguaglianza, paradisi fiscali, crisi dell'immigrazione: tutti problemi di stampo internazionale. Se la cooperazione a livello sovranazionale è inefficace, la soluzione è nelle esperienze municipali. di Lorenzo Marsili Le città stanno assumendo un ruolo sempre più centrale. Spesso, come nell’esperienza delle “città santuario” negli Stati Uniti, anche in diretto conflitto con le autorità nazionali. E stanno … Continua a leggere Saranno le città a salvare il mondo

La parziale cancellazione del debito greco fallisce all’ultimo minuto, sotto i colpi di Germania ed FMI

A Protestor holds a placard with a Greek flag during a demonstration outside of an EU summit in Brussels on Sunday, Oct. 23, 2011. Greece's prime minister George Papandreou is pleading with European leaders in Brussels to act decisively to solve the continent's debt crisis. At a summit Sunday, the leaders are expected to ask … Continua a leggere La parziale cancellazione del debito greco fallisce all’ultimo minuto, sotto i colpi di Germania ed FMI

Un modello fisico delle disuguaglianze economiche

La diseguale distribuzione della ricchezza è un fenomeno che può essere previsto da un modello fisico che si applica a tutti i flussi di oggetti, materiali e immateriali. Dal punto di vista teorico, infatti, la circolazione del denaro non è diversa dalla circolazione dei veicoli sulle strade o del sangue in vene e arterie. E … Continua a leggere Un modello fisico delle disuguaglianze economiche

Countries Are Not Companies

One of the most persistent false beliefs held by American voters is that someone with “business experience” would do a better job “running the economy” than politicians have. Let’s put aside the idea that an economy is something that needs to be, or can be, “run” and explore whether a CEO of a major company … Continua a leggere Countries Are Not Companies

Cortocircuito e bioeconomia

Politicanti e politicastri al potere sono lo specchio di una società in decadenza. Sin dal mondo classico è noto che la conduzione della cosa pubblica dovesse essere affidata a persone degne, virtuose, altruiste e capaci di scelte giuste, poiché sin dalla nascita della società umana il bene comune, proprio perché pubblico cioè di tutti, dovesse […] … Continua a leggere Cortocircuito e bioeconomia

Vivere in un altro modo

Strade, piazze, università, spazi sociali, culturali e di economia sociale: a Budapest la quinta Conferenza internazionale sulla decrescita ha mostrato non solo che quello della decrescita è un movimento sociale e accademico che non smette di crescere, ma che esistono già tanti modi diversi di vivere che rifiutano il dominio del profitto. Si è discusso di energia e … Continua a leggere Vivere in un altro modo

Condividi #StopTTIP — Stop TTIP Italia

#StopTTIP: se vuoi saperne di più, se vuoi partecipare, se vuoi sostenerla – I contatti locali: https://stop-ttip-italia.net/i-contatti-e-i-comitati-locali/ – il canale youtube con i video: https://www.youtube.com/channel/UCsXtdGDwa7e8_ysKFGWmvOw – la raccolta fondi: https://progressi.nationbuilder.com/sostieni_stopttip – la raccolta firme: https://stop-ttip-italia.net/firma/ #StopTTIP. Insieme è possibile via Condividi #StopTTIP — Stop TTIP Italia

SI può fare, il 17 aprile — diario di Peppe Carpentieri

Il 17 aprile il popolo italiano sarà chiamato ad esprimere il proprio potere sovrano, direttamente, per abrogare una parte di una legge inserita nel famigerato sblocca Italia. L’azione referendaria è partita dai Consigli regionali che ci chiedono di dire SI per fermare l’estrazione di idrocarburi presso alcune piattaforme poste entro le 12 miglia marine delle […] … Continua a leggere SI può fare, il 17 aprile — diario di Peppe Carpentieri

Renzi: slogan tanti, fatti pochi, coerenza zero

resto sempre più basito del livello di comprensione della realtà dei mie conterranei, l'ennesimo pifferaio ottiene il consenso basato soltanto solo su una montagna di parole, mentre il presente peggiora a vita d'occhio, l'ex sindaco di Firenze continua il processo di distruzione, della Costituzione, iniziato dal condannato con cui sta condividendo furtivamente piani di messa … Continua a leggere Renzi: slogan tanti, fatti pochi, coerenza zero

Riccardo Achilli: Il turbocapitalismo all’assalto dell’essenza della vita e dell’umanità

Riccardo Achilli: Il turbocapitalismo all’assalto dell’essenza della vita e dell’umanità.

L’Alta Velocità pagata dai pendolari (Stefano Campolo e Daniele Martini).

Triskel182

Nardi

LE FERROVIE PUNTANO SULLE FRECCE CHE GARANTISCONO IMMAGINE E SOLDI. MENTRE IL TRASPORTO LOCALE RESTA SULLE SPALLE DI REGIONI E VIAGGIATORI. ECCO I DATI.

Ma perché per i clienti dell’alta velocità i treni ci sono sempre e per i pendolari no? Non è una domanda oziosa. Forse perché i primi, i viaggiatori dei treni veloci, sono pochi rispetto agli altri che sono tre milioni e passa al giorno? O perché i primi possono mettersi comodamente le mani in tasca mentre i secondi pagano poco? É così, ma è solo un pezzo della verità. Qualsiasi azienda coccola i clienti facoltosi e le Ferrovie di Mauro Moretti non fanno eccezione . C’è però dell’altro dietro la decisione di dividere i viaggiatori tra fortunati e dannati. Privilegiando i primi con una scelta strategica di fatto classista, le Ferrovie si sono soprattutto comprate facilmente gli applausi di chi fa opinione, dai manager ai giornalisti…

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