#Kurds #Repressione – IRAN: TRA TORTURE E SPARIZIONI FORZATE, I CURDI SEMPRE SOTTO TIRO – di Gianni Sartori

Usati e sfruttati per una guerra contro i barbuti turbanti neri, poi abbandonati, dimenticati e costretti a difendere le famiglie e il territorio.

Centro Studi Dialogo

In Iran, secondo i calcoli di Amnesty International, sarebbero 72 le donne e gli uomini deceduti in stato di detenzione (solo quelli accertati naturalmente, quindi la cifra è al ribasso) dal gennaio 2010.
Sia nelle prigioni che in altri centri di detenzione (42 per la precisione) sparsi in sedici province.
Talvolta per incuria oppure – nel maggior numero di casi – per i maltrattamenti e le torture subiti. E spesso si tratta di curdi.
L’ultima vittima accertata si chiamava Yaser Mangouri. Secondo l’organizzazione di difesa dei diritti umani HENGAW, il giovane curdo (31 anni, padre di due figli) è morto nel carcere di Oroumieh (Ourmia) dove era rinchiuso da due mesi, sottoposto a interrogatorio da parte dei servizi di sicurezza.
Per aggiungere al danno anche le beffe, soltanto dopo un mese da quando il direttore generale delle prigioni iraniane, Mohammad Mehdi Hajmohammadi, si era pubblicamente scusato per le torture inflitte ai…

View original post 353 altre parole

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...