RENZI ATTACCA LANDINI

è lampante condivido l'analisi purtroppo la propaganda genera un consenso che solo i fatti faranno cambiare, è uno "zoccolo duro" che si ostina a trovare il salvatore nel parolaio del momento, quando sappiamo che è già tutto scritto da tempo, da monti in poi l'agenda la dettano le lobby e i banchieri il resto è … Continua a leggere RENZI ATTACCA LANDINI

Twitta ai Parlamentari UE: fermiamo il #TTIP

Stop TTIP Italia

Il Parlamento Europeo sta lavorando ad una risoluzione sul TTIP che dovrà essere discussa il prossimo maggio.
@StopTTIP_Italia, in accordo con la campagna internazionale, lancia #TTIPTuesday: ogni martedì si organizzerà un Tweet Storm chiedendo ai Parlamentari Europei di prendere una posizione sul Trattato transatlantico.

Vuoi partecipare?

Ritwitta i tweet che troverai sull’account di @StopTTIP_Italia

oppure

Twitta direttamente dal tuo account una frase del tipo

“Il Parlamento EU lavora ad una risoluzione sul #TTIP. A noi interessa #settore*@nome_parlamentare** se ne sta occupando? @StopTIP_Italia #TTIPtuesday”

* #settore può essere: #ambiente, #servizipubblici, #cibo, #salute, #democrazia

** puoi scegliere il @nome_parlamentare tra i seguenti:

https://twitter.com/Renata_Briano

https://twitter.com/enricogasbarra/media

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Firenze 14-15 marzo. Assemblea nazionale Stop TTIP Italia

Stop TTIP Italia

I prossimi 14 e 15 marzo a Firenze si terrà la seconda assemblea nazionale di Stop TTIP Italia.
Obiettivi principali: consolidare la crescita dell’azioe politica e dell’operatività dei comitati locali, condividere insieme le strategie di sviluppo della Campagna, a cominciare dall’appuntamento della Giornata di azione globale del 18 aprile.

L’Assemblea si svolgerà su due giorni

Sabato 14 marzo – dalle 10.30 alle 18.00
Ore 10.00 – 10.30 – Accoglienza
Ore 10.30 -12.30 – Aggiornamento sui negoziati, sulle mobilitazioni e sui temi legati al #TTIP
Ore 12.30 – 13.15 – Dibattito
Ore 13.15 – 14.15 – Pausa pranzo
Ore 14.30 – 17.30 – Gruppi di lavoro (Mobilitazioni, Comunicazione, Enti locali e mozioni)
Ore 17.30 – 18.00 – Restituzione in plenaria

Domenica 15 marzo – dalle 10.00 alle 16.00
Assemblea conclusiva della campagna Stop TTIP Italia

Il luogo è ancora in via di definizione, nei prossimi giorni verranno diffuse ulteriori specifiche

Per…

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Frequenze tv, rispunta lo sconto a Mediaset (ALDO FONTANAROSA).

nazareno si nazareno no, ancora a credere alle “notizie” di certi fogliacci mentre in pratica si parla di soldi e che si è arricchito ai danni di questo povero Paese può continuare a farlo, non esiste opposizione esistono i soliti inciuci . le trattative con pregiudicati e affini, siamo ai vertici europei del malaffare e della corruzione, trasversale a tutti i livelli maggiormente quelli che dovrebbero garantirci e invece va a finire come sempre: da quando gli americani sbarcati in Sicilia fecero la prima trattativa, non con il CLN ma con la mafia, il resto sono gli ultimi settantanni e i martiri che sono morti per ribellarsi a questa finta democrazia, decide sempre qualcuno al di sopra di tutti le elezioni sono ormai una farsa da anni, anzi se e per questo renzi non lo ha votato nessuno, monti idem

Triskel182

BerlusconiSalta l’emendamento al decreto Milleproroghe, che avrebbe sottratto all’AgCom la competenza sul canone Il gruppo che fa capo a Silvio Berlusconi verserà 13 milioni l’anno contro i 20 del 2012. Vantaggi anche per la Rai.

ROMA – E’ caos sul canone frequenze. E Mediaset è oggi più vicina all’obiettivo che persegue da quasi due anni. E cioè pagare meno, molto meno come fitto allo Stato per le frequenze televisive che utilizza. Nella peggiore delle ipotesi, il gruppo Berlusconi verserà all’erario 13 milioni di euro l’anno (contro gli oltre 20 che ha pagato nel 2012).
Da dicembre, il governo Renzi ha lavorato ventre a terra su questo dossier. Ma ieri, nel momento della verità, è saltato l’emendamento al decreto Milleproroghe, all’esame alla Camera, che avrebbe impresso una svolta alla vicenda. L’emendamento – scritto al ministero dello Sviluppo – avrebbe tolto la competenza a decidere sul canone al Garante per le Comunicazioni (AgCom)…

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Riforme, così si soffoca la democrazia. Lettera aperta ai cittadini che votano Pd

Riforme, così si soffoca la democrazia. Lettera aperta ai cittadini che votano Pd - micromega-online - micromega.

IL CARNEVALE DEI NO GRANDI NAVI, NO GRANDI OPERE INUTILI E IMPOSTE

SALVIAMO VENEZIA

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Riprendiamoci la Nostra Città e il Nostro Territorio

 anche a Carnevale.

Vieni anche tu

 alla Grande Parata di barche allegoriche

in Difesa di Venezia e della Nostra Laguna

Domenica 15 febbraio 2015

dalle ore 14 in poi

Come avevamo anticipato in alcune e-mail precedenti, stiamo preparando per Domenica 15 febbraio 2015 dalle ore 14 in poi una Grande Parata di barche allegoriche addobbate su tutti i temi della Difesa della Nostra Laguna e della Nostra Città; contro le Grandi Opere e lo scandalo mondiale del MOSE, contro le grandi navi in Laguna, contro la devastazione ambientale del Contorta  e la distruzione della Laguna,  contro la continua  svendita della Nostra Città.

A Viareggio ci sono le sfilate di carri allegorici, a Venezia  proponiamo a tutti i cittadini a tutte le associazioni e comitati che in questi anni si sono mobilitati e hanno lottato  di fare una grande sfilata con…

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LA BOSCHI CI PROVA: “NO NO, LA SALVA B. NON SALVA MICA B.” (Carlo Di Foggia).

un’altra esponente del governo dei “poteri occulti” più o meno banchieri, lobbysti scendendo fino ai legami con le mafie dai colletti bianchi, ma chi li ha votati a questi individui?

Triskel182

Le porcate

LA NORMA, RETROATTIVA, FAREBBE ANCHE SALTARE DECINE DI PROCESSI: DA QUELLO AI RIVA PER L’ILVA DI TARANTO AI VERTICI DEL COLOSSO FARMACEUTICO MENARINI.

La faccenda è ormai uno scontro tra fiorentini e non, ma prendiamoli sul serio: della frode fiscale non si può fare a meno. “Tutto è lecito, ma non tutto è utile”, spiegava l’altra sera – scomodando San Paolo – il sottosegretario Graziano Delrio a proposito della norma del 3%, la “salva Berlusconi”. “Non lo riguarderà”, ha assicurato invece 24 ore dopo Maria Elena Boschi, difendendo la misura. Parliamo di quel cavillo infilato – insieme a diversi altri a favore delle banche  – a Palazzo Chigi la vigilia di Natale nel decreto attuativo della delega fiscale, e che salva chi evade o froda il Fisco sotto il tre per cento del reddito (o dell’Iva) dichiarato.

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Ilva non pagherà per i morti di tumore I giudici: lo ha stabilito il decreto Renzi.

è stato messo là, tra le altre cose, appunto per ottenere risultati da chi lo guida

Triskel182

ilva-taranto-giorno

La società non dovrà pagare i 30 miliardi di euro richiesti dalle centinaia di parti civili ammesse nel processo. Bonelli: “È la morte del diritto e della democrazia. Negare i risarcimenti ai parenti delle vittime e tutte le altre parti civili significa condannarli ancora a morte”.

Il decreto Renzi salva l’Ilva anche dal pagamento dei risarcimento. È la notizia emersa nel corso dell’udienza preliminare dinanzi al giudice Vilma Gilli che accogliendo l’istanza dei legali dell’azienda ha escluso l’Ilva dai responsabili civili del processo nato dall’inchiesta denominata “Ambiente svenduto”. Alla base della decisione del gup, infatti, c’è la norma voluta dal Governo che ha traghettato lo stabilimento siderurgico di Taranto in amministrazione straordinaria, consentendo così ai legali dell’amministratore straordinario Pietro Gnudi di chiedere l’estromissione dell’Ilva dal processo. Stessa sorte anche per Riva Fire – cassaforte della famiglia lombarda – e per Riva Forni elettrici.

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Televisioni senza legge mentre l’Agcom resta a guardare #tvsenzalegge.

inutile guardare e sentire disinformazione, leccaculismo e carers vari meglio cercare sulla rete e magari testate estere sono più attendibili, il giornalismo e specialmente la televisione in italia sono in declino dal 1990

Triskel182

TV“Anche i dati dell’ultimo trimestre lo confermano: in tutti i tg Mediaset il pluralismo politico è sostanzialmente inesistente. I risultati del monitoraggio Agcom a dicembre non fanno registrare alcuna inversione di tendenza e si attesta quanto emerso nei mesi precedenti. Nel corso del 2014, quindi, Tg4, Tg5, Studio Aperto e Tg Com 24 hanno sistematicamente leso le più basilari norme che regolano la par condicio nei periodi non elettorali.

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