IL VIETNAM SOTTO IL COLLE (Antonio Padellaro).

Triskel182

Silvio Berlusconi lancia l’eterno Giuliano Amato al Quirinale e un pensiero sorge spontaneo: se voleva bruciarlo ha scelto il modo più efficace e sbrigativo.Infatti,già si dice che presto sarà lo stesso Matteo Renzi a mettere una pietra sopra all’ex Dottor Sottile. Fuori uno. Invece, il presidente del Senato Piero Grasso ha fatto tutto da solo con quella dichiarazione sul nuovo presidente da eleggere “molto rapidamente”, letta come un’autocandidatura poco opportuna. Fuori due. Non va meglio alle proposte “di genere”, con la Pinotti su cui pesano gli strascichi (non giudiziari, ma di stile) del volo di Stato usato per tornare a casa, mentre l’immagine della Finocchiaro è ancora legata alla indimenticabile foto della scorta armata a guardia del suo carrello della spesa.

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IMPOSSIBILE VOTARE: LA LEGGE ELETTORALE CHE NON C’È (Wanda Marra).

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RenziIL CONSULTELLUM, USCITO DALLA SENTENZA DELLA CORTE, NON È PRONTO ALL’USO: MANCANO LE PREFERENZE. E METTERCI LE MANI NON SARÀ PER NULLA FACILE.

Se domani mattina si dovesse andare a votare, non si potrebbe fare. Perché una legge elettorale “tecnicamente” non esiste. È praticamente un anno (la sentenza della Corte Costituzionale che bocciò il Porcellum è del 3 dicembre 2013) che la politica e tutto quello che ci gira attorno, ragiona sul fatto che se anche il Parlamento non trovasse un accordo sul nuovo sistema di voto, sarebbe in vigore quello uscito dalla Consulta. Appunto, il Consultellum. Ma non è così vero. Nella sentenza pubblicata il 13 gennaio 2014, per quanto riguarda le preferenze, si legge: “Eventuali apparenti inconvenienti possono essere risolti mediante l’impiego degli ordinari criteri d’interpretazione o rimossi anche mediante interventi normativi secondari, meramente tecnici ed applicativi (…)”, “in linea con quanto risulta dal referendum del 1991”.

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Disoccupazione mai così alta nella storia d’Italia (LUCA RICOLFI).

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Disoccupazione

È incredibile, la capacità dei governanti di manipolare i fatti pur di non dirci come vanno le cose. Negli ultimi giorni l’Istat ha fornito i dati sulle forze di lavoro nel terzo trimestre, e ha anticipato i dati provvisori di ottobre. Dati drammatici, ad avere il coraggio di guardarli in faccia. E invece no, immediatamente dopo la diffusione delle cifre Istat si è scatenata la corsa a travisarli. E’ così che abbiamo appreso che i dati trimestrali dell’Istat ci presentano «una sostanziale e progressiva crescita degli occupati nell’ultimo anno», quantificata in 122 mila occupati in più. E che anche l’incremento della disoccupazione, pari a 166 mila disoccupati in più, non ci deve preoccupare perché «va messo in relazione alla crescita del numero di persone che cercano lavoro». Come dire: se aumenta il tasso di disoccupazione è perché la gente è meno scoraggiata e «più persone tornano a cercare lavoro». 

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«L’Europa acquista gran parte del petrolio rubato dall’Isis»

ALBAinformazione

da hispan.tv

Il capo del Servizio federale di sicurezza della Russia (FSB) Alexander Bortnikov, ha accusato alcuni Paesi europei di essere fra i principali acquirenti di petrolio rubato dall’Isis-Daesh, dalle raffinerie in Siria e in Iraq, una transazione che è considerata la principale fonte di finanziamento di questo gruppo terroristico.

«L’Isis guadagna sempre di più indipendenza economica a causa dell’aiuto finanziario e di armamenti che riceve da alcuni paesi arabi ed europei», ha dichiarato Bortnikov durante la 37esima sessione del Consiglio dei Capi della sicurezza e dell’intelligence della Comunità degli Stati Indipendenti (MEI), tenutasi ad Astana, capitale del Kazakistan.

Il funzionario russo ha anche ricordato che, oltre alla vendita di petrolio rubato in Siria e Iraq ad alcuni paesi europei, il traffico di esseri umani e di droga, è un altro fattore che fornisce autosufficienza economica a questo gruppo terroristico.

Secondo i dati pubblicati dai media russi, il Daesh vende…

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Niente carcere per la cupola dell’Expo (FRANCO VANNI).

hanno tolto anche i controlli antimafia per le ditte appaltatrici dicono per fare presto l’ennesimo conto pagato e frutto di trattative mai interrotte anzi, alle mafie

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Expo Gate
Milano, patteggiano l’ex pci Primo Greganti, il senatore pdl Luigi Grillo e l’ex dc Gianstefano Frigerio ritenuto il “capo” Le pene vanno da due anni e otto mesi a tre anni e quattro mesi. Appalti pilotati anche nella sanità lombarda.
MILANO – Andrà a processo solo Antonio Rognoni, ex direttore generale della società regionale Infrastrutture lombarde. Gli altri sei imputati, accusati di avere dato vita a una “cupola” per pilotare gli appalti di Expo e della sanità lombarda, ieri hanno patteggiato la pena, evitando così di tornare in carcere. Il giudice per l’udienza preliminare Ambrogio Moccia ha accolto le richieste concordate dai difensori con i pm Claudio Gittardi e Antonio D’Alessio. Per tutti l’accusa era di associazione a delinquere finalizzata a corruzione, turbativa d’asta e rivelazione del segreto d’ufficio.
La pena più severa – tre anni e quattro mesi di reclusione – è stata inflitta a Gianstefano Frigerio, ex segretario provinciale…

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Un premier d’onore (Marco Travaglio).

ma come si fa a credere a individui del genere, sappiamo che qualcuno l’ha messo lì e tutto vuole apparire normale “democratico” sono anni che non mi viene data la possibilità di scegliere, visto le liste precompilate dalle segreterie e poi su tutto la totale mancanza di etica coinvolgere pregiudicati nelle ri-scrittura della Costituzione e tutto scorre e deve apparire normale. beh io non sono un ameba e non correrò dietro all’ultimo pifferaio di turno

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evasione-fiscale-lotta-vignettaL’altro ieri, alla Scuola della Guardia di Finanza, Renzi ne ha detta una giusta: “È impressionante il dato di 91 miliardi di evasione fiscale, sei punti di Pil. Noi ce la stiamo mettendo tutta, ma solo con l’adempimento con onore e disciplina di tutti e ciascuno, partendo da chi ha incarichi di governo fino al cittadino comune, riusciremo a cambiare il Paese. Chi sbaglia va stangato senza scappatoie. Ma le norme vanno rese più semplici, la semplicità è presupposto per il contrasto alla criminalità”. Trascuriamo per un attimo il dato sbagliato sull’evasione (che è il doppio di 91 miliardi l’anno), la giaculatoria inascoltabile del “cambiare l’Italia” e la favoletta della semplificazione come antidoto alla criminalità (nessuno diventa mafioso, corrotto, corruttore o evasore perché le leggi sono confuse, ma perché delinquere paga) e concentriamoci sulla parte sana del discorso. Due paroline: “onore” e “disciplina”. Al Giornale di Sallusti si sono bagnati…

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Il governo s’inventa i numeri sul lavoro Renzi contestato scappa dal retro (Marco Palombi).

quanto a balle questo è peggio di quell’altro

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ContestatoOCCUPATI, CONTRATTI, CRESCITA PESSIMI DATI E SOLITE BUGIE.
IL PREMIER E POLETTI S’INVENTANO I NUMERI SUL LAVORO, MA LA CRISI NON È FINITA.

L’ULTIMA BALLA.

”100 mila nuovi posti” spara il premier. L’Istat: “A ottobre disoccupazione record: 13,2%”.

I numeri, come i nudi fatti, non significano nulla. Solo il loro inserimento nel contesto, la loro trasformazione in racconto, li rende vivi. Questo, al governo, lo sanno bene: il problema è che il racconto in cui inseriscono quei numeri è falso. Niente di nuovo sotto il sole, per carità, ma nel caso del governo Renzi c’è il sospetto che gli interessati non sappiano nemmeno di mentire. E questo è più preoccupante. Veniamo ai dati di ieri.  I numeri a caso di Renzi  sui nuovi posti di lavoro  Il 20 novembre il premier diceva alla radio, con la giusta dose di contrizione, che “in sei anni l’Italia ha perso…

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DIVARICAZIONE SOCIALE: OLTRE LA DIVISIONE IN CLASSI

IL TALEBANO: Come si fa una destra

La diseguaglianza di capacità, conoscenze, ricchezza e diritti è sempre esistita entro la società umana e la ha sempre strutturata e diretta, ma oggi la vertiginosa avanzata della tecnologia la sta moltiplicando sempre più velocemente e la politica non riesce più a contenerla e gestirla entro limiti etici e forme costituzionali, né a nasconderla sufficientemente. La moltiplicazione incontrollabile delle diseguaglianze di fatto, e il loro inevitabile tradursi in diseguaglianze di diritto, è il fulcro della politica contemporanea e il sottostante delle svariate “crisi” economiche e non, che incessantemente si succedono e sovrappongono. Le crisi economiche sono usate anche per forzare, legittimare, coprire l’istituzionalizzazione della divisione in due della società.

Il potente pre-nucleare e pre-informatico poteva essere un monarca assoluto, ma non aveva certo il potere di spiare o eliminare milioni di persone in ogni parte del mondo o azzerare i loro risparmi o destabilizzare bilanci nazionali, da solo, in pochi…

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KOSOVO: NUOVE VERITÀ SULLA MISSIONE EULEX

ci stiamo accorgendo che la UE risente moltissimo della corruzione ogni giorno si scopre un nuovo altarino, d'altronde non sono persone diverse da quelle che gestiscono giustizia e quantaltro anche nel paese: lobby e mafie con i loro referenti puliti piazzati nei posti strategici ed è fatta, qui come in europa, una serie di caste … Continua a leggere KOSOVO: NUOVE VERITÀ SULLA MISSIONE EULEX

India, ribellati alle caste (ARUNDHATI ROY).

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IndiaOgni sedici minuti un Intoccabile è vittima di un crimine. Come Surekha, uccisa perché aveva lottato per i suoi diritti. Perché, chiede la scrittrice Arundhati Roy, il mondo si mobilita contro le ingiustizie, ma non censura il sistema sociale induista?
MIO PADRE era un Indù riformato, un Brahmo. L’ho conosciuto solo da adulta. Sono cresciuta con mia madre nella sua famiglia cristiana siriana del villaggio di Ayemenem, in Kerala, nell’India sud occidentale. Allora governavano i comunisti, ma vivevo tra le divisioni del sistema delle caste che squarciava e crepava il tessuto sociale. Ayemenem aveva la sua chiesa “Paraiyan”, in cui sacerdoti “Paraiyan” predicavano ai fedeli “intoccabili”. La casta si evinceva dal nome delle persone, da come si riferivano le une alle altre, dal lavoro che facevano, dagli abiti che indossavano, dai matrimoni che combinavano, dalla lingua che parlavano. Ma da studentessa in nessun testo scolastico trovai menzione del concetto di…

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Come cambiare il limbo del lavoro (Tito Boeri).

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IL GOVERNO ha ottenuto un’ampia delega dalla Camera per riformare le regole del mercato del lavoro, dalle norme sui licenziamenti individuali agli ammortizzatori sociali, dall’introduzione di un salario minimo alla semplificazione delle tipologie contrattuali. Ora si appresta a chiedere la stessa delega al Senato.
CI SI aspetterebbe da parte dell’opposizione, sia in Parlamento che nelle piazze, una richiesta pressante di chiarimenti da parte del governo su come intende esercitare questa delega, su cosa precisamente intende fare su materie molto importanti e delicate.

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Lettera del Milite Ignoto (Marco Travaglio).

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NatangeloSalve, sono l’Italiano Medio. Non mi sento particolarmente né di destra né di sinistra: le ho viste all’opera tutt’e due e non mi sono parse un granché. Il centro, poi, non ho mai capito che roba sia, sebbene abbia letto per anni il Corriere della Sera, o forse proprio per questo. Non ho mai chiesto la luna, anzi sono uno che si accontenta di poco: vorrei essere governato da gente normale più o meno come me, mediamente perbene e abbastanza competente, che parla solo quando ha qualcosa da dire, e per il resto lavora.

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Greenpeace: In tutto il mondo per dire No alla pesca eccessiva.

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Si è appena conclusa la settimana d’azione di Greenpeace contro la pesca eccessiva che sta svuotando i mari. Migliaia di cittadini e attivisti di oltre 20 Paesi in cinque continenti, lanciano un allarme: i mega pescherecci responsabili della pesca eccessiva sono una minaccia per i nostri mari ma anche per i nostri pescatori e le loro famiglie, perché senza pesci non c’è futuro.

Da greenpeace.org

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Psicofarmaci e ricoveri in reparti psichiatrici aumentano l’impulso al suicidio: i dati sconvolgenti di uno studio danese

5 MINUTI PER L'AMBIENTE

E’ forse uno degli studi sul suicidio più provocatori di sempre, ma si basa su analisi di dati e di casi. E’ stato pubblicato sulla rivista specializzata Social Psychiatry and Psychiatric Epidemiology, ma nessuno ne ha parlato. Secondo i ricercatori danesi, l’assunzione di psicofarmaci e il ricovero in reparti psichiatrici aumentano notevolmente l’incidenza dei suicidi.psichiatria

A ribadire la validità e la gravità dei dati è Rob Wipond, giornalista americano impegnato per Mad in America. Lo studio danese è in effetti sconvolgente, obbliga a prendere atto di una realtà e a riflettere su di essa. Da sottolineare come anche molti altri studi abbiano messo in evidenza che l’assunzione di psicofarmaci può aumentare fino al 30% il rischio di suicidio, così come si sa che influiscono negativamente la riduzione dell’esposizione alla luce solare e la deprivazione di sonno; in questo caso si parla anche di visite psichiatriche e ricoveri in reparti appositi…

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