Clero e Pedofilia. Dopo Sex Crimes and Vatican, Hand of God.

Finalmente online anche in Italia, con i sottotitoli in italiano.
Grazie a Joe e a Paul Cultrera che hanno voluto scegliere Bispensiero per pubblicarlo online.
Ci auguriamo che la rete supplisca alla disinformazione italiana su questo tema.

Riprendo questo articolo da: http://milano.cronacaqui.it/news-la-lunga-scia-di-religiosi-condannati-dai-tribunali-ma-sempre-sullaltare_6444.html

MILANO 09/05/2008 – Preti che, nonostante le condanne per pedofilia, continuano a dire messa. Religiosi che regolarmente vengono trasferiti di diocesi in diocesi.

Trasferiti e non sospesi. Continuano a dispensare sacramenti, a frequentare gli oratori. A stare sempre in contatto con i bambini. L’ultimo, in ordine di tempo, è don Siro Invernizzi. L’ex parroco di Cergnago, in provincia di Pavia, la sera del 6 settembre 2006 era stato arrestato a Milano, davanti al cimitero Maggiore, perché “pizzicato” in atteggiamenti intimi con un rom di 13 anni. A dicembre era stato condannato a 2 anni con pena sospesa e immediata libertà.

Ma archiviata la vicenda giudiziaria la competenza è passata alla Chiesa. Don Invernizzi Sarà solo trasferito in un’altra diocesi del Nord Italia. Ma sono tantissimi i casi di religiosi pedofili che, una volta condannati dai Tribunali, l’hanno “fatta franca”. Il 27 maggio del 2003 un frate, ex insegnante di un noto istituto privato di Milano, è stato condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione per aver molestato 5 bambine di una scuola elementare. Solo pochi giorni dopo, il 31 maggio, due preti della provincia di Milano finiscono nella rete degli indagati della polizia postale lombarda.

A Pavia, invece, il 22 settembre 2004 un’indagine su internet smaschera un giovane parroco. Identificato con altre 4 persone accusate di detenzione di materiale pedopornografico, ha concordato una pena (sospesa) di 3 mesi e venti giorni. Su don Vincenzo , 63 anni, l’1 marzo 2004 pende un’indagine per abusi sessuali su minorenni della procura di Varese: per anni avrebbe prodotto in proprio quel materiale pornografico con adolescenti trovato dalla polizia.

Sotto Natale, nel 2004, invece, viene arrestato (ai domiciliari) un sacerdote di 62 anni, parroco di un piccolo comune alle porte di Pavia. L’accusa è di violenza sessuale nei confronti di tre ragazzini. Stessa sorte per don Renato Mariani, parroco di San Giuliano Milanese, che verrà condannato a quattro anni di reclusione per abusi sessuali su più minorenni, violenza privata e appropriazione indebita.

Si prega, ci si indigna, si proclama ma nella gerarchia ecclesiastica continuano le azioni moleste e le coperture, si da ancora modo a questi pazienti psichiatrici ad alta pericolosità sociale, di mettere in atto le
abominevoli devianze di cui sono malati e si continua a coprirli, la cronaca lo dimostra.

Un cancro, la preto-pedofilia o omosofia come la definisce Stefano Bolognini che ormai ha metastasizzato in tutto il mondo ed è parte integrante della struttura, bisognerebbe vagliarle bene le vocazioni e istituire un monitoraggio continuo, così da non permettere ai lupi di entrare nel recinto degli agnelli chiudendosi il cancello alle spalle e non offrire poveri innocenti in pasto agli orchi .

News
Abusi su due bambine, condannato sacerdote a Roma
I fatti sono accaduti nella parrocchia Santa Rosa da Viterbo, a Tor di Quinto sia durante la confessione che nella sacrestia e nella casa parrocchiale. 4 anni di reclusione per il molestatore, giudicato con rito abbreviato

fonti tratte da: www.ildialogo.org www.bispensiero.it

Approfondimenti:
le iene: preti e pedofilia
Il più importante resoconto mai presentato sulla crisi degli abusi sessuali del clero
Chiesa e Stato
Peccato e reato
Preghiera e Codice penale

Proposte di intervento per la prevenzione ed il contrasto del fenomeno del maltrattamento,
Documento di indirizzo per la formazione in materia d’abuso e maltrattamento dell’infanzia
Il profilo criminologoco del pedofilo di Roberta Bruzzone

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