Pubblicato da: redvince su: Marzo 19, 2009
Il 10 marzo a Bruxelles, tre militanti della Tibetan Youth Congress (Sonam Rinchen 45 anni nato in Tibet a Chamdo Cunpo Tenchen e fuggito in India nel 1987; Thupten Samdup 34 anni nato in Tibet a Kham Gawa e fuggito in India nel 1995; Namgyal Wangdu 31 anni nato in esilio nell’insediamento di Bylakuppe nell’India meridionale) hanno iniziato uno sciopero della fame ad oltranza per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni internazionali sulla drammatica condizione del Tibet da 60 anni illegalmente occupato dalla Repubblica Popolare Cinese. Secondo quanto dichiarato da Tsewang Rigzin, presidente della Tibetan Youth Congress, la condizione fisica dei tre digiunatori comincia a deteriorarsi ma il loro morale e la loro determinazione a portare avanti la lotta per la libertà e l’indipendenza del Tibet rimangono alti.
Nei giorni scorsi la Tibetan Youth Congress ha consegnato un memorandum sulla condizione del Tibet e lo sciopero della fame in corso, al presidente del Parlamento Europeo, alla attuale presidenza ceca dell’Unione Europea, al Segretario Generale del Consiglio dell’Unione Europea e all’ambasciatore cinese in Belgio.
In questi ultimi giorni esponenti delle comunità tibetane di Francia e Belgio si sono recati a portare la loro solidarietà ai tre tibetani così come hanno fatto anche alcuni parlamentari europei. Adesso che lo sciopero della fame ad oltranza entra in una fase in cui la salute dei digiunatori può venire gravemente compromessa è fondamentale che tutti gli amici del Tibet mobilitino le loro energie per appoggiare l’iniziativa in corso e far sentire ai tre digiunatori e alla Tibetan Youth Congress il calore della solidarietà attiva di quanti sostengono la causa tibetana.
I firmatari di questo appello (singoli individui, organizzazioni politiche, responsabili di siti web, etc.) dichiarano di voler usare tutti i mezzi a loro disposizione per far conoscere in Italia le ragioni dei digiunatori di Bruxelles e ribadiscono il loro impegno, oggi più che mai, ad essere al fianco del popolo tibetano nella sua difficile battaglia per la liberazione del Tibet dal dominio e dall’oppressione coloniale cinese.
Perché il Tibet Viva!
Pö Rangzen!
red… cerca di essere coerente appunto. parli di autodeterminazione ma ti intrometti di politica interna di un altro paese.
il principio di autodeterminazione è il verobluf su cui si fonda l’idolatria dei diritti umani. peccato che se fosse rispettato realmente un popolo potrebbe decidere per esempio di rendere legale la tortura , la pedofilia, il cannibalismo , la schiavitù e quant’altro. quello che Ignatieff chiama il paradosso dei diritti umani. cosa c’è di coerente in questo? nulla, è solo superficiale ideologia, ideolatria appunto.
parlare della Cina e dei cinesi senza saperne realmente poco o nulla cioè solo pregiudizialmente è un atto razzista.
invece di ribellarti allo sfruttamento presunto che c’è in Cina pensa a quello vero e tangibile che abbiamo in italia.
questi soprusi presunti non sono mai stati provati, anzi, i cinesi tibetani hanno più diritti dei cinesi han.
“va beh allora i “cattivi” sono i monaci e i tibetani….che assurdità.”
perché che assurdità? spiegamelo
difendo i “plutocrati” cinesi. saranno plutocrati e ancora peggio saranno pure cinesi ma genocidi non ne fanno e non ne hanno mai fatti.
sul precariato mi sembra che andiamo fuori tema.
rimanendo in tema dimmi perchè dovremmo dare solidarietà a sti tizi qui.
non esiste nessun genocidio tibetano. se studiassi un pò questo argomento,visto che ti interessa, invece di googlare lo sapresti anche tu.
riguardo il governo cinese. quando sarà da criticare lo criticherò.
sui traffici di organi non c’è alcuna prova.
Marzo 28, 2009 a 10:36 pm
“sulla drammatica condizione del Tibet da 60 anni illegalmente occupato dalla Repubblica Popolare Cinese”
primo la Cina non ha occupato, men che meno illegalmente, assolutamente nulla. Il Tibet faceva parte del suo territorio, come riconosciuto da tutti gli stati sovrani del mondo.
riguardo alla condizione “drammatica” dei tibetani ti consiglio di guardare qui.
http://nuovalibertalia.blogspot.com/2009/03/50-anni-fa-il-tibet-e-stato-liberato-i.html
dovresti vergognarti tu, che dici di essere di sinistra, ad appoggiare questi movimenti nazi-onalisti e a fomentare questo odio razziale contro i cinesi usando, cosa più grave, argomenti totalmente falsi.